ho ascoltato per voi
bar27.gif (2590 byte)

Abbazia di Rosazzo, 16 Dicembre 2001

CONCERTO DI NATALE

ORCHESTRA DELLA SOCIETÀ FILARMONÌA
“I  VIRTUOSI DI AQUILEIA”
Direttore Alfredo Barchi
Solisti: Dino Sossai, Pietro Talainini, Maria Ginaldi, Stefano Rava, Matteo Rivi

 

L'Orchestra "I Virtuosi di Aquileia"

        Il concerto dell'Orchestra "Virtuosi di Aquileia", interamente dedicato alla splendida stagione della musica strumentale nel Settecento, si apre con uno dei massimi capolavori del genere del concerto solistico barocco, il Concerto in re minore per due violini, archi e continuo di Johann Sebastian Bach. Composto attorno al 1720 a Köthen, cittadina nella quale Bach svolse per sei anni la mansione di Kappelmeister, prima di trasferirsi definifivamente a Lipsia, è opera per molti versi affine ai più noti Concerti Brandeburghersi. Vertice assoluto del concerto doppio barocco, genere musicale al quale il compositore tedesco era evidentemente predisposto grazie alla natura essenzialmente contrappuntistica del suo linguaggio, la pagina propone un dialogo di assoluta compattezza tra le due parti melodiche ed il basso, la cui forza motoria, l'energia cinetica sprigionata pare, per dirla con Piero Buscaroli, sprofondarsi in strati occulti, ben sotto la superficie delle note.
        Antonio Vivaldi è il più geniale e prolifico compositore barocco nel genere del concerto grosso e del concerto solistico. Autore ben noto durante la sua epoca per la sua prodigiosa produzione strumentale, fu completamente dimenticato nell'Ottocento e soltanto a partire dal 1947, grazie alle attenzioni dei compositori italiani della generazione dell'Ottanta, Gianfrancesco Malipiero in testa, fu possibile una valutazione complessiva della sua musica strumentale, mentre l'altrettanto abbondante e valida produzione teatrale di Vivaldi, per la quale fu giustamente acclamato nella Venezia dei suoi tempi, attende il giusto riconoscimento musicologico ed divertimenti, serenate per archi e fiati, delizie musicali concepite per un intrattenimento musicale di altissimo livello.
   
     Tra gli ultimi esempi del genere concepiti da Mozart, la notissima, amabile e festosa Eine Kleine NachImusik - il titolo è eloquente della destinazione e di uno spirito sottilmente arguto ed ironico quale fu Mozart- è l'unica Serenata dal compositore salisburghese dedicata ai soli archi, assieme a tre Divertimenti. Porta la data di composizione del 10 agosto 1787 ed il fatto che già al tempo fosse riconosciuta come una delle pagine mozartiane di più squisita fattura, è testimoniato dall'anno della prima edizione, apparsa a Vienna attorno al 1827. (Giovanni David Leonardi)

I SOLISTI

SOCIETÀ FILARMONÌA

La Società Filarmonìa, presieduta dal notaio Paolo Alberto Amodio, è sorta nel 1998 con lo scopo di promuovere la cultura musicale e proporre concerti di alto profilo artistico riunendo esperienze e competenze musicali diversificate. Musicisti operanti nelle maggiori orchestre italiane sono quindi entrati a far parte di una struttura assai duttile, al fine di assicurare la presenza di esecutori di elevato livello e di offrire opportunità ai talenti emergenti, sia in qualità di solisti che di membri dei diversi organici sinfonici.

Ne è direttore artistico e direttore principale Alfredo Barchi, titolare dal 1989 della cattedra di Esercitazioni Orchestrali presso il Conservatorio "J.Tomadini" di Udine. Diplomato in oboe presso il Conservatorio di Bologna con il M° G. Siviero, Alfredo Barchi ha in seguito svolto attività concertistica con il Sestetto Poulenc. Premiato nel 1979 al 2° Concorso Internazionale di Ancona, è stato invitato al Festival Internazionale di Langeais ed ha effettuato registrazioni radiotelevisive, tra le quali "Concerto per domani", trasmesso sulla 1° rete nazionale a cura di G. Ballola e, per "Nuovi Concertisti", sulla 3° rete R.A.I. Ha poi scelto la strada della direzione d'orchestra, studiando con il M° G. F. Masini, collaborando altresì con Daniel Oren per l'allestimento di Lucia di Lammermoor al Teatro Regio di Parma, indi per Adriana Lecouvreur alla Teatro La Fenice di Venezia. La sua prima direzione risale al 1984 al Teatro dell'Aquila di Fenno con il Requieni di Mozart. Dal 1991 al 1996 è stato direttore artistico e direttore principale dell'Orchestra Filarmonica di Udine, alla direzione della quale ha allestito le produzioni teatrali Don Pasquale (1995), La Bohème (1996) e curato, per il ventennale dei terremoto in Friuli, l'esecuzione del Requiem di Luigi Cherubini, trasmesso sulla I' rete nazionale. Nel 1998 è stato tra i fondatori della Società Filarmonìa, dì cui è direttore artistico e direttore d'orchestra principale per tutti i progetti concertistici promossi ed organizzati dalla stessa.

Contemporaneamente alla Società Filarmonìa si sono costituiti I Virtuosi di Aquileia, che hanno in numerose occasioni raggiunto le dimensioni di un'orchestra sinfonica, l'Orchestra della Società Filarmonia, i cui organici sono composto da musicisti provenienti da tutta Italia, in particolare dal Friuli-Venezia Giulia, dal Veneto e dall'Emilia Romagna. L'età media dei musicisti, dal prestigioso curriculum, si aggira sui 26 anni e, tra i solisti che si sono cimentati sotto la direzione di Alfredo Barchi, direttore artistico e direttore principale della Società Filarmonia, si annoverano il tenore Beniamino Prior, i pianisti Lya de Barberiis e Sebastian Di Bin, i violinisti Stefan Milenkovic, Giuliano Carmignola e Luca Fanfoni, l'oboista Luca Vignali, il clarinettista Paolo Beltramini, il cornista Andrea Corsini ed il clavicembalista Ilario Gregoletto.

La Società Filarmonia è stata protagonista di numerosi appuntamenti concertistici di grande rilievo, tra i quali vanno ricordati il concerto inaugurale della stessa, tenuto nell'ambito del cartellone Udine d'Estate 1998, il "Grande Concerto d'Estate" per Udine d'Estate 1999, i concerti udinesi per il "FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano" del 1998 e 1999, Rossiniana in collaborazione con "Friuli Doc 1999", il programma mozartiano presentato nel novembre 1990 nell'ambito del prestigioso cartellone concertistico del Teatro Regio di Parma, il concerto inserito nella stagione musicale del Teatro Nuovo "Giovanni da Udine" di Udine nell'aprile 2000, l'omaggio a Giuseppe Verdi nel centenario della scomparsa, concerti sinfonico-vocali tenuti nel luglio 2001 all'Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro, Udine per il cartellone di Udine d'Estate, Aquileia e Klagenfurt: ed il concerto per la Croce Rossa Italiana al Teatro Nuovo di Udine nel novembre 2001. La Società Filarmonia ha altresì promosso in regione importanti stagioni concertistiche, dapprima, tra marzo e aprile 1999, Mozart, Concerti e Sinfonie al Teatro Nuovo "Giovanni da Udine" di Udine, cinque appuntamenti che hanno ottenuto il prestigioso patrocinio dell'Internationale Stiftung Mozarteuin Salzburg, nell'ambito della quale è salito sul podio anche il direttore milanese Antonello Allemandi, progetto a cui è affiancata una successiva edizione tra gennaio e maggio 2001, ancora al Teatro Nuovo di Udine, nell'ambito della quale è stato tenuto un recital solistico di Daniele Pollini, seguita da una terza edizione, nel maggio 2001, culminata nel concerto inserito nel cartellone 2000-2001 della Società dei Concerti di Parma.

Nel maggio 2000 è stato varato il progetto culturale Musica per il Friuli 2000, ricerca d'archivio, trascrizione ed esecuzione, spesso in prima assoluta, di pagine del repertorio sinfonico e sinfonico-vocale di autori friulani, giullani ed istriani, tra i quali Jacopo Tomadini, Antonio Foraboschi, Alberto Mazzucato, Mario Montico, Albino Perosa, Piero Pezzè, Giulio Viozzi e Daniele Zanettovich. I due concerti tenuti al Teatro Nuovo"Giovanni da Udine" nel maggio 2000, gli appuntamenti al Teatro "Adelaide Ristori" di Cividale del Friuli nel novembre dello stesso anno, presso la Chiesa di S. Francesco di Cividale del Friuli e la Sala Maggiore del Mozarteum di Salisburgo nel giugno 2001, il convegno musicologico e le esecuzioni di pagine sacre in diversi contesti liturgici presso il duomo di Udine e il duomo di Pordenone, la basilica di Aquileia e l'Abbazia di Corno di Rosazzo, hanno riportato alla luce pagine dimenticate dei più importanti compositori della Regione Friuli-Venezia Giulia, contribuendo notevolmente all'attuale dibattito sulla cultura e l'arte in Friuli negli ultimi due secoli.


Abbazia di Rosazzo, 16 Dicembre 2001

CONCERTO DI NATALE

ORCHESTRA DELLA SOCIETÀ FILARMONÌA
“I  VIRTUOSI DI AQUILEIA”

Direttore Alfredo Barchi
Solisti: Dino Sossai, Pietro Talamini, Maria Ginaldi, Stefano Rava, Matteo Rivi

01 3:50 1mov

J. S. Bach
Concerto in Re minore
per due violini, archi e continuo BW 1043

02 7:04 2mov
03 4:53 3mov
04 3:24 1mov

A. Vivaldi
Concerto in Re Maggiore.
per oboe, archi e continuo RV 453

05 1:51 2mov
06 3:06 3mov
07 3:50 1mov

A. Vivaldi
Il Gardellino, concerto in Re Maggiore
per flauto traverso, archi e continuo RV428   

08 3:17 2mov
09 2:42 3mov
10 2:36 1mov

A.Vivaldi
Tempesta in mare, concerto in Fa Maggiore
per flauto traverso, oboe, fagotto, archi e continuo RV 570

11 1:41 2mov
12 1:57 2mov
13 5:52 1mov

A. Mozart
Eine kleine Nachimusik
Serenata in Sol Maggiore k 525
violino violino flauto oboe fagotto

14 6:21 2mov
15 2:08 3mov
16 2:59 4mov

bar27.gif (2590 byte)