biel lant a Messe a...

 Udine, 8 Luglio 2007
Parrocchia di Santa Maria Assunta

     Rinunciando ad un programma da molto tempo concordato con gli alpini di Orsaria, che prevedeva una mia trasferta a Sella Nevea e mi avrebbe tenuto lontano da casa per tutto il giorno, per il mio servizio domenicale di "Biel lant a Messe", ho scelto una località meno impegnativa in modo di arrivare a sera fresco e riposato... Il motivo era che, nel corso della serata di gala all'Auditorium della Coltura Friulana di Gorizia, al termine del "Concorso Internazionale Seghizzi 2007", oltre alle premiazioni ai vari partecipanti, avrebbero consegnato ad Aldo Taboga (che sarei io) un Diploma d'Onore e la tessera di "socio onorario" della prestigiosa Associazione.

     Sebbene da qualche giorno vivessi con una certa tensione, ho accettato volentieri la proposta di una mia conoscente (anche lei legata da profonda amicizia e stima per don Dino Pezzetta), di partecipare all'Eucaristia da lui celebrata nella Parrocchia di Santa Maria Assunta di Udine.
     Venerdì scorso, nel corso del mio consueto viaggio a Feletto e dintorni,  avevo effettuato un sopraluogo in zona "via Martignacco" ed avevo potuto constatare l'insolita forma di quella struttura (trattandosi una chiesa), molto diversa da quello che normalmente viene colto dagli obiettivi delle mie fotocamere, ed inoltre non si intravedeva nessun tipo costruzione che potesse alloggiare una o più campane. Quel seppur grande blocco di cemento, che sembra quasi stia per essere soprafatto da una serie di enormi condomini che lo insidiano molto da vicino, in compenso ha un grande polmone verde ed alberato che si apre nel retro.
     Calcolando la difficoltà di mettere insieme il materiale adatto per il servizio domenicale ho espresso le mie perplessità alla mia amica, la quale però ha sostenuto che, condividere una momento di spiritualità e di amicizia è molto importante in qualsiasi luogo esso avvenga.
    Arrivati nei pressi della Parrocchia di Santa Maria Assunta un'ora prima dell'inizio della cerimonia e parcheggiata l'auto nella posizione più avanzata possibile, ho mandato in avanscoperta la mia accompagnatrice per capire dove e quanto distante era l'entrata della chiesa. Le notizie giuntemi poco dopo erano decisamente confortanti ed ho quindi docilmente seguito  la mia "guida" che mi precedeva con il pesante borsone delle apparecchiature.
     All'interno della chiesa lo scenario era decisamente diverso, e mostrava un'ampia sala dalla forma... circolare, ovale... o qualche cosa del genere, ma ben strutturata e illuminata da ampie vetrate. Abbiamo incontrato subito Mons. Dino Mantovani, titolare della Parrocchia, omonimo e molto amico del "nostro" don Dino, dato che insieme hanno condiviso la vita di seminario anche se in ruoli diversi.
     Mons. Dino ci ha spiegato brevemente la storia della giovane parrocchia, ed ha anche promesso di procurarmi qualche informazione "scritta" per implementare questa pagina. Una ventina di minuti più tardi è arrivato anche don Dino, ed alla spicciolata il "gruppo storico" di amici di Vetren e dell'Abbazia.
     Anche se dopo aver operato in 350 chiese o parrocchie posso dire di aver acquisito una certa esperienza, vuoi perchè ero in tensione per Gorizia, o forse perchè ero osservato da tanti amici, non ero molto concentrato sul mio lavoro, tanto da non essere riuscito a portare a termine la parte delicata ma molto importante per questa pagina, e caldamente raccomandata dai visitatori del nostro sito, specialmente gli emigranti friulani: la foto verso il pubblico...
    Mi rendo conto che non tutti gradiscono di essere colti dal flash e ci sono le norme sulla "privacy", ma è molto bello e importante vedere una chiesa (o una sala) stracolma di gente... (sarà per una prossima volta, dato che in questa parrocchia non mancherà l'occasione di tornarci molto presto)...



 CANTO D'INIZIO



 BREVE SALUTO


         
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 ESTRATTO DALL'OMELIA



 CANTO



 BENEDIZIONE E FINALE


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